Cani di razza: Pinscher e Schnauzer

I cani appartenenti al gruppo Pinscher e Schnauzer stanno vivendo, ingiustamente, un momento difficile. Voci del tutto ingiustificate su una loro presunta aggressività innata e la frequente inclusione in liste “nere” ne hanno fatto diminuire notevolmente la richiesta e quindi il numero nelle famiglie italiane. Proviamo a conoscerli meglio.
Quando parliamo di razza ci riferiamo

ad un gruppo di individui appartenenti ad una medesima specie, caratterizzato dalla presenza di peculiarità ereditarie comuni. Questo significa che, in modo più o meno marcato, essi si assomigliano tutti fra loro per alcune caratteristiche che, all’interno della specie cane ci permette di distinguerli da altri individui della stessa specie. All’interno della razza l’omogeneità degli individui si mantiene anche nella prole ma è bene ricordare che anche all’interno della stessa razza a volte vi sono differenze evidenti fra linee di sangue provenienti da zone geografiche diverse.
Senza avventurarci nella suddivisione delle razze della Federazione Cinofila Internazionale, possiamo dire che le razze canine possono essere suddivise in quattro grandi gruppi: Cani da pastore, Cani da caccia, Cani da compagnia e orientali e cani nordici.
I cani da pastore vengono suddivisi a loro volta in cani guardiani degli armenti, cani conduttori del bestiame e cani guardiani dell’uomo. Pinscher e Schnauzer appartengono proprio a quest’ultimo gruppo. All’epoca della fondazione del Pinscher Schnauzer Club tedesco nel 1825 gli Schnauzer venivano chiamati Pinscher a pelo ruvido e questo è il motivo per cui ancora oggi se ne parla come di un unico gruppo.
Le razze appartenenti al gruppo sono: Dobermann, Pinscher, Zwergpinscher, Affenpinscher, Pinscher austriaco a pelo raso, Schnauzer, Zwergschnauzer. Sono tutte razze di origine tedesca.
La data di nascita della razza Pinscher è recente (1879 per il Pinscher medio, 1900 per Pinscher nano) ma le origini di questo morfotipo sono preistoriche: sono stati ritrovati reperti che dimostrano che già al tempo dell’H. Habilis (fra 2,4 milioni e 1,5 milioni di anni fa) esistevano cani aventi cranio simile a quello del pinscher odierno.
Questi cani originariamente erano usati come cani da caccia e per l’eliminazione degli animali nocivi (topi, ecc.). Successivi incroci con molte altre razze, tra cui il bassotto e forse il piccolo levriero italiano, hanno permesso la nascita delle attuali razze di questo gruppo con l’acquisizione dell’attitudine all’uso come cani da guardia.
Anche gli Schnauzer hanno radici antiche da ricercarsi nel territorio bavarese dove questi cani erano utilizzati per scortare nei boschi le carrozze di cavalli, anticipandole al trotto, e vigilare sul cammino di queste segnalando ogni tentativo di incursione e aggressione.
I grandi baffi, che gli hanno valso il nome, hanno consentito agli Schnauzer di essere particolarmente efficienti anche nella caccia ed eliminazione dei topi nelle scuderie e nei granai. Questa attitudine fa sì che, ancora oggi, Schnauzer e cavalli si trovino naturalmente e reciprocamente a proprio agio.
Le caratteristiche comuni dei cani di questo gruppo sono sicuramente un temperamento vivace e allegro, unito a calma cautela, e ad una proverbiale devozione al padrone.
Amano molto i bambini, sono incorruttibili, svegli, e per la loro innata sicurezza poco inclini all’abbaio. Hanno organi di senso molto sviluppati. L’intelligenza, l’adattabilità e addestrabilità, il coraggio, la tenacia e la resistenza alle intemperie e alle malattie, ne fanno cani con tutti i requisiti per essere eccezionali cani da famiglia, da guardia e da compagnia, anche se non adatti a proprietari alle prime esperienze. Per chi volesse saperne di più vi invito a visitare il sito: www.schnauzerpinscher.it.

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Un commento su “Cani di razza: Pinscher e Schnauzer”

  1. Sto cercando di capire se ad oggi la differenza tra pinscher e schnauzer rimane nel pelo liscio o ruvido accomunendone il carattere o sono completamente diversi.

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