Dermatite interdigitale del cane

La dermatite interdigitale del cane si presenta come un arrossamento di vario grado della cute che riveste le dita e che circonda i cuscinetti plantari. Il cane mostra fastidio e dolore che

in genere manifesta leccando con insistenza la o le zampe interessate. Quando il dolore è intenso si può avere zoppia di vario grado.

Oltre all’arrossamento della cute si possono riscontrare vari tipi di lesioni a carico della cute quali: papule, ponfi, croste ed eventuale essudazione.

La dermatite interdigitale può avere moltissime cause e a volte può richiedere delle visite specialistiche con esami di laboratorio anche complessi; per questo motivo è sempre importante rivolgersi ad un veterinario prima di attuare terapie “fai da te” che possono impedire o alterare eventuali esami diagnostici.

Vi sono alcuni elementi molto utili per orientare la diagnosi che a volte non vengono correttamente valutati e che un proprietario attento può rilevare e riferire al veterinario. Vediamone alcuni:

  1. Come è iniziato il problema? Le manifestazioni sono comparse improvvisamente o lentamente con un aggravamento progressivo?
  2. Quali e quante zampe sono colpite?
  3. Vi sono momenti della giornata in cui il cane sembra avere maggior disagio?
  4. Vi sono altri sintomi in altri distretti del corpo che sono insorti contemporaneamente? (prurito ventrale o fastidio alle orecchie, diarrea o vomito, ecc.)
  5. Vi sono momenti della giornata in cui il cane sembra avere maggior disagio?

Quando le infiammazioni/infezioni agli spazi interdigitali hanno delle cause “banali”, dovute all’ambiente ( tipo di terreno su cui il cane cammina, eccessiva umidità del posto dove vive l’animale, piccoli corpi estranei magari acuminati che si sono infilati sottocute, reazione allergiche a sostanze usate per pulire i pavimenti, ecc.), una corretta terapia locale dovrebbe essere sufficiente e risolutiva in breve tempo.

Resina e chewin-gum, ad esempio, spesso creano dei piccoli agglomerati di pelo, duri, in cui possono infilarsi dei corpi estranei che pungono, in grado di dare dolore e zoppie proprio come quando noi abbiamo un sassolino nella scarpa. Con pazienza e delle forbicine apposite devono essere rimossi, disinfettando poi accuratamente la cute interessata.

Nel caso di cani a pelo lungo che necessitano di toelettature periodiche sarà lo stesso toelettatore ad occuparsi del pelo interdigitale e ad accorciarlo e sfoltirlo adeguatamente.

Nel caso di infiammazioni/infezioni da cause locali, non sempre il cane si dimostra collaborativo nell’applicazione di prodotti locali; con un po’ di pazienza ed alcuni “trucchetti” è possibile attuare comunque la terapia. Ad esempio, per evitare che il cane leccandosi, asporti subito il prodotto, conviene sempre applicare creme e spray appena prima del pasto o della passeggiata.

La dermatite interdigitale più frequente in questo periodo dell’anno, nelle nostre zone, è di tipo ambientale e legata a sabbia e sale utilizzati sulle strade per il ghiaccio e la neve. E’ importante al rientro dalla passeggiata lavare le zampine in modo da asportare gli eventuali residui di sabbia e sale. Nel caso di temperature molto basse e/o di evidente arrossamento dei cuscinetti plantari, vanno poi applicate delle creme apposite che hanno azione lenitiva, rinforzano il rivestimento cutaneo dei cuscinetti plantari e prevengono ragadi e screpolature.

Per le dermatiti interdigitali da cause non locali occorre prima una corretta diagnosi e solo risolvendo la causa a monte si risolverà anche la patologia interdigitale.

Autore: dr. Giovanni Bucci

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35 commenti su “Dermatite interdigitale del cane”

  1. Ho riscontrato del gonfiore interdigitale nelle zampe anteriori.Questo gonfiore molte volte si spacca e vi é la fuoriuscita di sangue poiché infetto. I prodotti che stiamo utilizzando in questo momento CLOREXYDERM in utilizzò da pochi giorni, in precedenza abbiamo utilizzato VETERABOL SPRAY senza trovare alcun rimedio addirittura sembra quasi che sia peggiorato. Questa patologia si è manifestata per la prima volta nel febbraio del 2016 a round adesso a distanza di un anno vi è presente in tutte e quattro le zampe. Aspetto con ansia un parere sul trattamento .

    1. Buongiorno Cinzia,

      Grazie di avermi contattato.
      Come scritto nell’articolo le cause di questo problema possono essere davvero tante.
      Da quanto mi dici mi sentirei di escludere problemi legati a corpi estranei perchè sono coinvolti
      tutti e 4 gli arti. Occorre orientarsi quindi verso una patologia sistemica. Ad esempio: se il cane
      soffre spesso anche di otite potrebbe trattarsi di una allergia alimentare. anche la razza è molto importante
      in quanto vi sono delle forme tipiche di alcune razze.
      Il mio consiglio è di rivolgerti al tuo veterinario e di concordare con lui una visita specialistica con un
      dermatologo ed iniziare un percorso diagnostico razionale. Le terapie locali in genere non risolvono il
      problema e le lesioni possono essere anche molto dolorose.
      Sarà un piacere valutare eventualmente insieme gli esiti degli eventuali esami
      Cordiali saluti
      Dr. Giovanni Bucci

  2. Buongiorno, ho un malamute maschio di 2anni e mezzo. Spesso è soggetto a dermatite interdigitale, a volte, ma non sempre associata a prurito alle orecchie con cerume scuro. Da circa 4-5 mesi ho sostituito l’alimentazione passando a crocchette cereal free FARMINA pesce e arancia, sembrava tutto risolto, ma si è ripresentato il problema.In passato abbiamo fatto esami del sangue e i parametri erano nella norma. Ho notato che quando lo porto al fiume a fare il bagno dopo qualche giorno compare la dermatite, non so se potrebbe essere la causa anche perché a volte gli compare anche d’inverno quando non andiamo al fiume. La dermatite si presenta solo sulle zampe anteriori e non sempre su entrambi. Il mio cane è abituato a stare per la maggior parte in giardino, ma sta volentieri anche in casa. Mi piacerebbe ricevere un suo parere, intanto porgo cordiali saluti.

    1. Buongiorno Stefano,
      Grazie per avermi contattato.
      Dalla mail intuisco che una parte del cammino diagnostico è già stata fatta. Non vedendo le lesioni e non avendo gli esami
      e la cronologia è difficile capire a quale punto siete arrivati e se il percorso diagnostico fatto è razionale; per questo il primo consiglio è quello di rivolgervi ad un bravo dermatologo veterinario.
      Nella mail non vengono menzionati due punti: dermatite interdigitale da carenza di zinco (tipica delle razze nordiche che abbisognano di tenori di zinco più alti delle altre razze di cane e la dermatite interdigitale da intolleranza al mais tipica di alcune linee di sangue di malamuthe. Nel caso queste due patologie non siano state ancora prese in considerazione, il collega potra vedere se il quadro clinico è compatibile e gli eventuali esami da fare per confermare o escludere queste patologie.
      Resto a disposizione. cordiali saluti. dr. Giovanni Bucci

  3. Buongiorno Dottore, il mio Amstaff, Max, 7 anni (è con noi da tre mesi) dermatite interdigitale e non si risolve. Una volta al giorno pulizia zampe con clorexyderm schiuma. Lascio asciugare un Po e poi gentalin crema.
    Sui gomiti e talloni spesso borsisti e ispessimento che ieri (prima volta)è sfociato in ferita sanguinolenta. Lavata la parte con betadine diluito e applicato vetramil pomata. Se esce per evitare proliferazione di batteri applico cerotto spray.
    Gli sto dando,da qualche giorno Ribes PET perle.
    Alimentazione con crocchette Farmina N&D Agnello e Zucca Adult Medium Maxi.
    Il mio veterinario a luglio gli ha fatto fare 20 giorni con Synulox per evitare l’iniezione.
    Al controllo,era migliorato un Po ma ha evitato di prescrivermi del cortisone per non bombardare il cane di farmaci.
    La ringrazio per i consigli che saprà darmi.

    1. Buongiorno Bianca,
      Chiedo scusa del ritardo nel risponderle. Ero impegnato su vari fronti, troppi…
      Difficile darle un consiglio con così pochi elementi. Mi permetto alcune considerazioni…
      Se il problema è insorto recentemente e Max in passato non aveva avuto patologie riconducibili ad allergie è molto improbabile
      che la patologia possa essere ricondotta ad una allergia. Se invece Max ha sofferto fin da giovane è molto probabile si tratti di una allergia.
      Nei due casi il cammino diagnostico è molto diverso. Nel caso di una patologia su base allergica abbiamo oggi a disposizione una serie di farmaci innovativi (e altri saranno disponibili a breve) che possono davvero rendere più semplice la vita a voi e a Max. Le consiglio di parlarne con il suo veterinario ed in accordo con lui avviare le indagini necessarie per capire in quale delle due situazioni si trova Max e sulla base del risultato decidere a che tipo di specialista rivolgersi. Resto a disposizione. Cordiali saluti. Dr. Giovanni Bucci

    2. Buonasera il mio sharpei ha una piodermatite interdigitale nessun problema alle orecchie e solo una zampa uso pomata gentalinbeta una volta al giorno grazie

  4. Buonasera, ho un pitbull di 4 anni, da due anni soffre di leishmaniosi e i sintomi sono sempre stati cutanei. Recentemente ha dei rigonfiamenti nelle zampe, nello spazio fra le ultime due falangi, la parte è molto arrossata e alcune volte fuoriesce anche del pus. Sono già stata dal vet e mi ha prescritto una terapia con cortisone, la situazione è migliorata durante la terapia, ma non appena è terminata la situazione si è ripresentata. Non so proprio come aiutare il mio cucciolo, penso che le zampe siano anche doloranti perchè non corre e il suo andamento è lento. La ringrazio per i consigli che saprà darmi.
    Stefania

    1. Buongiorno Stefania,
      Grazie di avermi contattato. Come scritto nell’articolo le fistole interdigitali (gonfiore/infiammazione, poi si forma un buchino da cui fuoriesce del materiale) possono avere tante cause e di natura molto diversa. Il primo passo a mio parere sarà quello di determinare se le lesioni sono correlate alla leishmaniosi oppure no. Il cortisone in molte di queste patologie da un miglioramento ma non è risolutivo; in più il cortisone determina un abbassamento delle difese immunitarie e questo potrebbe essere un elemento molto importante da valutare in un animale con leishmaniosi. Nella mail non sono specificati i passi svolti fin qui per arrivare alla diagnosi. Se non è ancora stato fatto e dopo averne parlato con il suo veterinario di fiducia, io consiglierei di procedere in questo modo:
      1. valutazione accurata leishmaniosi
      2. tampone batteriologico ed esame citologico effettuati sul contenuto di una fistola
      3. con esami e cartella clinica alla mano, consulto specialistico con un dermatologo o con uno specialista in malettie parassitarie in base all’esito degli esami.
      Non sono esami particolarmente costosi e va sempre considerato che comunque le terapie in mancanza di una diagnosi precisa divengono spesso un costo importante…
      Spero di essere stato chiaro e utile. un abbraccio al piccoletto e resto a disposizione. Cordiali saluti. dr. G.Bucci

  5. Buongiorno dottore, Lulù è una maltese di 8 anni. Da diverso tempo soffre di prurito sui piedi tanto che,a furia di leccarseli, le è venuto il pelo color marrone-rossastro. Non sembra aver dolore ma sicuramente fastidio. Inoltre le sono.comparsi dei porretti qua e là e dei ponfi sulla schiena. Ha assunto cefacure,mi dissero che era malassezia ma non ho riscontrato giovamento sulla mia cagnolina. Ogni tanto ha dei brevi attacchi asmatici. Questi ponfi sono mobili e contengono pus, che si riforma. Per il resto sta bene, mangia ed è piena di energia. Cosa potrebbe essere? La ringrazio tantissimo.

    1. Buongiorno Melissa,
      Grazie di avermi contattato. Il colore rossastro del pelo è dovuto alla saliva, quando lulù smetterà di leccarsi tornerà bianco.
      PEr il resto quanto mi scrivi mi lascia un po’ perplesso. La malassetia è un lievito che in genere è secondario a qualche altro problema (in genere di tipo allergico…). Poichè non è un batterio NON risponde alla terapia antibiotica. PEr quale motivo è stato dato cefacure???
      Direi che il primo passo è capire se c’è un infezione o un’allergia. Chiedi al tuo veterinario di fare una citologia e/o batteriologia del contenuto di una pustola (ponfo); questo sarà un primo passo per poi impostare il cammino diagnostico futuro.
      Fammi sapere come procede…
      Saluti
      Dr. Giovanni Bucci

  6. Buongiorno , ho un jack Russell e circa un mese fa ho notato che si lecco sempre una zampa . C’era un puntino rosso e gonfio . L’ho portato dal veterinario che lo ha spurgato pulito fasciato e abbiamo cominciato con antibiotico . A distanza di qualche giorno tutto è ricominciato così il veterinario lo ha nuovamente ripulito Co trolley se c’era qualcosa trovando dei piccoli pezzetti neri, tolti pulito ecc.. ma a distanza di giorni ancora . Così si decide di intervenire con anestesia totale . Taglio lavaggi interni non si trova niente . A distanza di una settimana il puntino si è spostato . Siamo sconcertati non sappiamo più cosa fare . A qualcuno è mai capitato qualcosa del genere ?? Grazie per l’aiuto .

    1. Buongiorno Rosanna.
      Grazie per avermi contattato. I dati forniti sono davvero pochi. Comunque sia, se la lesione si ripresenta conviene per prima cosa analizzare il liquido contenuto (batteriologico e citologico). La presenza o meno di batteri ed il quadro citologico saranno un indizi importanti per formulare una diagnosi o per orientare ulteriori indagini.
      Prima della chirurgia erano stati fatti degli accertamenti ? e se si, quali?
      Durante la chirurgia sono stati allertiti campioni per il laboratorio?
      Resto in attesa. Cordiali saluti
      Dr. Giovanni Bucci

      1. Non è stato fatto nessun esame perché si è subito pensato che ci fosse qualcosa dentro la zampetta , lui spesso è in giardino di mia figlia dove c’è una siepe con degli spini e siccome va sempre in cerca di lucertole abbiamo pensato che si fosse punto con uno degli spini. Quando è stato ripulito la seconda volta in effetti il veterinario ha trovato dei piccoli frammenti neri . Mentre quando è intervenuto chirurgicamente non ha trovato nulla all’interno gli ha fatto diversi lavaggi interni e poi richiuso. Dopo 5 giorni dall’intervento è ricomparso un altro punto come all’inizio da cui fuoriesce sangue e siero. Quindi non si è pensato ad un’infezione ma ad un corpo estraneo. Grazie .

  7. Buonasera scusate il disturbo io ho un Amercan staffordshire di 6 anni quasi, l’anno scorso è apparso questo problema ad inizio giugno poi ad agosto siamo andati al mare ed è passato, ques’anno è tornato di nuovo però a maggio abbiamo fatto una settimana di antibiotico poi pausa e poi di nuovo una settimana, il gonfiore è sparito sembrava ok ma poi ho notato che è ancora presente il rossore inoltre ora gli è venuto un gonfiore (simile ad una cisti esterna) strano sotto l’ascella molto rosso in più zoppica parecchio (per la zoppia abbiamo anche avuto un sospetto di displasia del gomito poi però abbiamo fatto le lastre e non risulta nulla, ho paura che sia creato tutto da questo gonfiore) .. oggi ho fatto tardi per lavoro ma lunedì corriamo dal veterinario, sto mettendo il VETERABOL solo che lui si lecca in continuazione, vorrei sapere se è qualcosa di grave . Ha tutte le zampine sotto leggermente più rossicce ma il problema si è presentato solo tra le “dita” della zampa destra e anche questo gonfiore, Mi piacerebbe un parere grazie e buona serata

    1. Buongiorno Simona,
      Chiedo scusa per il ritardo nel rispondere ma per noi, in ambulatorio, questo è il periodo di massimo lavoro.
      Credo ci siano due problemi distinti in quanto il gonfiore sotto l’ascella può essere correlato al
      problema interdigitale solo nel caso di un corpo estraneo migrante…
      Spero questo problema si sia risolto. Attendo aggiornamenti e farò il possibile per essere celere nella risposta.
      Saluti
      Dr. Giovanni Bucci

  8. Buongiorno, ho un cocker di 4 anni e mezzo e da ben 2 anni soffre di otite cronica e provvedo a toelettatura per tenergli pulite le zampe tra “dito e dito” ogni 3 settimane ma ancora non abbiamo risolto il problema! Anzi adesso inizia a mandargli il pelo in alcune zone dei piedini e ha il polpastrelli arrossati. . Abbiamo provato con il cambio di alimentazione ma adesso conviviale con lavaggi giornalieri delle orecchie e bagni in acqua e amuchina per le zampette.. Lei ha qualche altra idea? Siamo disperati….

    1. Buongiorno a voi,
      grazie per avermi contattato. Le notizie che mi fornite sono davvero poche ed insufficienti per formulare una diagnosi
      ma fanno sospettare un problema complesso di probabile natura allergica.
      In questi casi è estremamente importante seguire un percorso diagnostico razionale che permetta
      pian piano di escludere o confermare ogni sospetto diagnostico.
      Vi invito in accordo con il vostro veterinario a rivolgervi ad un collega veterinario dermatologo vicino a voi
      per instaurare un adeguato percorso diagnostico. Considerato il costo dei farmaci anche solo sintomatici, vi renderete
      subito conto che questo è l’unico modo per contenere anche le spese ed aiutare davvero il Vs. piccolo amico.
      Nel caso questo non fosse possibile e lo desideriate è possibile per noi seguirvi passo passo nel percorso
      diagnostico. E’ un servizio di consulenza che quindi non può sostituire le visite cliniche e che facciamo probono
      (ovvero sarete voi a decidere il valore della nostra consulenza e noi utilizzeremo quanto ricevuto per aiutare
      animali randagi).
      Cordiali saluti
      Dr. Giovanni Bucci

  9. Buonasera dottore , abbiamo un bracco tedesco di 5 anni , Dopo una lunga passeggiata gli si sono formate delle lesioni tra i polpastrelli delle zampe anteriori . Il veterinario ci ha consigliato cortisone X bocca e lavaggi con acqua e sale . Dopo una settimana tutto risolto. Ieri e’ uscito tutto il giorno e la sera ci siamo accorti che la situazione era peggiore di una settimana prima, lesioni vive e liquido giallastro ! Come dobbiamo comportarci? Grazie

    1. Buonasera Monia,
      grazie del contatto e mi scusa per la risposta tardiva… ho tempi lunghi 🙁
      alcuni aspetti sono peculiari e strani. Perchè solo gli arti anteriori?
      Era davvero guarito? Una terapia col cortisone farebbe pensare che sia stata
      esclusa a priori la possibilità che si tratti di una infezione… qual’è stata
      l’ipotesi diagnotica di partenza???
      Se ne frattempo il problema si è ripresentato vi prego di aggiornarmi via mail in modo
      da potervi dare una risposta più tempestiva.
      Cordiali saluti
      Dr. Giovanni Bucci

  10. Buongiorno Dottore,
    ho un Bull Terrier Miniature di 3 anni, e soffre di dermatite interdigitale praticamente da sempre.
    Non è costante, esce fuori a periodi alterni con pustole e pus, la mia Maya a volte fa anche fatica a camminare.
    Non so più come agire.
    Attualmente sto mettendo il cortisone, ma come già successo, una volta finita la terapia ritorna l’infiammazione.
    Penso sia un problema legato al cibo (mi era stato detto che per le sue allergie e dermatiti serviva un proteina bassa) ma a questo punto non so più come comportarmi.
    Consigli?
    (Magari anche sul cibo)

    Grazie mille in anticipo
    Martina

    1. buongiorno Martina,
      grazie del contatto.
      La dermatite digitale è sempre un problema complesso e servono molti più dati
      per poter fare ipotesi corrette. Come ho suggerito in altre risposte ci sono
      dei punti cardine da cui partire… purtroppo la risposta al cortisone non ci dice
      che si tratti per forza di un problema allergico.Nel tuo caso:
      1. sono coinvolti anche altri distretti, magari anche con sintomi diversi (otite, diarrea, arrossamento occhi, ecc.)???
      2. mi parli di periodi alterni… coincidevano a cambi di alimentazione??? perchè se la risposta è no, possiamo già escludere
      un problema alimentare.
      3. è stato fatto un esame citologico e batteriologico del pus? se si che esito ha dato?
      Resto in attesa.
      Saluti
      Dr. Giovanni Bucci

  11. Buonasera,
    Il mio cane soffre da tempo di arrossamento e gonfiore su tutte e 4 le zampe, certe volte con fuoriuscita di pus! Spesso e volentieri si lecca perché le fanno fastidio.! Secondo lei cosa può essere e cosa posso fare per rimediare?
    Grazie in anticipo

    1. buongiorno Andrea
      grazie del contatto.
      Come spiegato nell’articolo le cause possono essere davvero tante e con così poche notizie
      è impossibile fare ipotesi (sarei davvero un mago!)
      punti di partenza: 1. razza ed età del cane e come e quando è iniziato il problema
      2. problemi solo ai piedi o sono colpiti anche altri distretti anche se con probemi diversi (es.
      otite, rossore degli occhi, ecc.)?
      3. e’ stato analizzato il pus con un esame citologico e batteriologico ? se si qual’è l’esito?
      Resto in attesa… cordiali saluti. dr. G.Bucci

  12. Salve Dott., la mia Beagle di circa 5 anni, ma con me da solo un anno , tutto ad un tratto ha iniziato a leccarsi una zampetta e mi sono accorto che tra le dita aveva delle pustole molto arrossate e che la zampetta era molto gonfia. Mentre la guardavo attentamente in prossimità della base della dite, ho notato come un puntino nero e premendo è uscito del materiale scuro asciutto (tipo pus ma asciutto), mi sono rivolto al mio veterinario e mi ha prescritto un antibiotico per far asciugare la ferita ed a distanza di 10 giorni rivisitarla per capire se nella zampa ci sia un corpo estraneo che abbia provocato l’infezione . Siamo al primo giorno di antibiotico ed abbiamo messo il collare per evitare che il cane si possa leccare, forse la zona interessata tra le dita si è leggermente asciugata , secondo lei basta continuare con il solo antibiotico o è consigliabile fare dell’altro ? Grazie Daniele

    1. Buongiorno Daniele,

      grazie del contatto. L’approccio proposto dal collega mi sembra corretto. Non abusare del collare che può
      esso stesso essere causa di ulteriori problemi. Se la terapia iniziata da i suoi frutti nel giro di pochi giorni dovresti vedere
      un consistente miglioramento anche in termini di prurito e gonfiore. Nel caso di una recidiva sarà un piacere vedere insieme
      il cammino diagnostico da intrapprendere.
      Saluti
      Dr. Giovanni Bucci

  13. Buonasera, le scrivo per un parere.
    Il mio cocker di 3 anni maschio, a fine maggio dopo al castrazione ha avuto una fistola nella zampa posteriore sinistra. L’ho portato dal Vet, il quale l ha scoppiata e fuoriuscivano dei peli incarniti e pus, cosi ho incominciato impacchi di acque e sale, portandolo tutte le settimane per il controllo finché non gli è andata via, dopo neanche una settimana ha fatto la recidiva così mi ha prescritto una cura di antibiotico per 10gg e continuare gli impacchi di acqua e sale. Alla fine questa fistola va via del tutto.
    Dopo un paio mese gli esce un’altra fistola nella zampa posteriore destra. Fuoriuscivano sempre peli incarniti. Altri impacchi (ha evitato altri antibiotici perche gli aveva già presi). Ho continuato con acqua e sale, + clorexyderm continuando a portalo dal Vet. Ma dopo 4 settimane non guariva cosi l ho riportato e schiacciando la fistola e uscito un micro sassolino più sangue , mi ha prescritto antibiotico da dare per 10 GG . E finalmente questa fistola e andata via. Ma passate 2 settimane ha fatto la recidiva . cosi l ho portato dal vet , ovviamente preoccupata potesse essere altro , il Vet mi ha detto che non e nulla di grave o pericoloso, è una cosa sua cronica… Si tratta di dermatite (piodermite) e mi ha detto di andare da un Vet dermatologo cosi ho preso l’appuntamanto ma me lo hanno dato ai primi di dicembre.
    Grazie per il consiglio buonasera

    1. Buongiorno Monica,

      Grazie del contatto. Direi che la situazione è un po’ confusa… Piodermite e cisti follicolari sono due cose
      molto diverse e che richiedono un approccio decisamente diverso. Ottimo il consiglio di rivolgersi ad un
      collega dermatologo. Il primo punto importante sarà capire se il problema è un locale o se vi sono
      alterazioni in altri distretti cutanei (orecchie, giunzioni, ecc.) o sintomi clinici che possano indirizzare
      verso patologie sistemiche. Attendi tranquillamente i pochi giorni mancanti all’appuntamento ma se ti è
      possibile, accenna già fin da ora il problema al collega dermatologo e chiedi di darti precise indicazioni
      su cosa puoi fare e soprattutto non puoi fare in attesa della visita. Molti farmaci e cosmetici impediscono di
      effettuare correttamente gli esami diagnostici rendendo tutto più complicato. Sarà un piacere ricevere un aggiornamento
      su come procede.
      cordiali saluti
      Dr- Giovanni Bucci

      1. Buonasera, le scrivo per aggiornarla.
        Purtroppo la visita dermatologica mi è stata spostata al mese prossimo (il vet dermatologo ha avuto un urgenza, quindi non è potuto venire).
        Nel frattempo ho cambiato veterinario, per un altro parere perché gli era uscita una sencoda fistola nella stassa zampa, nello stesso punto, ma un po’ più in alto, in più gli è anche uscito un rossore nella piega del labbro..
        Alla visita gli ho spiegato la situazione della zampa e bocca. Lui l ha visitato dalla testa ai piedi.. Ha riscontrato otite in tutti e due le orecchie.. Così mi ha prescritto otomax per le orecchie e fucicort crema per zampa e bocca.
        Dopo una settimana sono andate per il controllo :la zampa e molto migliorata, le orecchie sono guarite e nella bocca non ha più nulla.
        Nel frattempo il cane aveva anche feci molli, formate ma molli così glielo detto. Mi ha cambiato alimentazione mi ha dato royal sensitivity + vagilen 1 compressa al giorno x 15 gg + fortiflora x 20 gg.
        Mi ha detto che tutte questi problemi che ha il cane: la zampa, la bocca, otiti, occhi che lacrimano e feci molli è tutto un problema di allergia. Questa primavere dovrò fargli fare i test allergici.

  14. Buon giorno io ho un labrador di tre anni e mezzo. A giugno sulla zampa anteriore sx si è formata un fistola che poi è recidivata due volte .il veterinario è intervenuto chirurgicamente. Sembrava tutto a posto ma venti gironia dopo si è aperta di nuovo la ferita. In conclusione da luglio a.settembre è stato operato tre volte . Fatto l’istologico è stato diagnosticato un Amartoma vascolare. Non sappiamo come curarlo. Una settimana sta bene poi si gonfia e scoppia.

    1. Buongiorno Roberta,
      Grazie del contatto.
      Se diagnosi corretta (e non ho elementi per pensare che non lo sia…) l’approccio è chirurgico con margini
      ampi a fronte di un controllo del linfonodo competente negativo ed esami a posto. Chirurgia a margini ampi dignifica
      che si tratta di un intervento che deve mirare all’asportazione di tutta la lesione con una sufficiente porzione di tessuto
      sano in tutte le direzioni. Non mi hai fornito dati sulla localizzazione… potrebbe trattarsi di un intervento “importante”
      per cui ti consiglio di fare prima della chirurgia tutti i controlli del caso e di consultare un oncologo veterinario che potrà
      fornire al chirurgo tutte le indicazioni necessarie.
      Cordiali Saluti
      Dr. Giovanni Bucci

  15. Buongiorno.il mio Rottweiler di sette anni ha iniziato da quattro ad avere tra le ultime due dita delle zampe anteriori tipo dei foruncoli.sulla destra è sparito nel tempo.sulla sinistra invece non è mai andato via.ingrossandosi una volta l’ho fatto asportare dopodichè si è formata una ragade che sembrava fossi riuscita a curare.fatto sta che ad oggi la ciste è diventata più grossa e dura.il veterinario l’ha asportata più volte ma si è sempre riformata.lui sosteneva che era una questione di appiombi,dato che al gomito sinistro è borderline.questa condizione non gli aveva creato problemi fino a quando lo stesso gomito non era stato sollecitato,condizione mutata quando a due anni si è tagliato con una lattina correndo in un prato.si tagliò vene tendini e nervi.purtroppo non fu operato molto bene anche se al momento a me bastava fosse stato salvato(portato urgentemente perchè stava dissanguandosi).durante la riabilitazione della zampa destra tagliata,ha caricato molto la sinistra(quella borderline appunto e dove ha la ciste).la situazione ad oggi è:la zampa destra ha la lassità del carpo,con un tendine centrale non ricucito bene che si manifesta con un dito rialzato.e la zampa sinistra,con gomito borderline(ora ha anche l’artrosi)che ha questa ciste che gli da fastidio e causa una costante zoppia.gentile dottore chiedo consiglio a lei.aspetto sue notizie.grazie.

    1. Buongiorno Elena,

      Grazie del contatto. Il suo racconto è molto dettagliato ma le informazioni davvero utili per delle ipotesi diagnostiche sono poche. Intanto una prima domanda: “cisti asportata più volte…”, mi auguro che almeno la prima volta sia stata inviata ad una laboratorio per un esame istologico… o che prima di lanciarsi in una chirurgia il collega abbia fatto un esame citologico. Cosa diceva il referto??? Nel rottweiler sono segnalate le cisti interdigitali legate alla pododermatie idiopatica (pododermatite linfo-plasmacellulare) e nel caso di un referto con un quadro infiammatorio cronico aspecifico, questa sarebbe la diagnosi più probabile. I calli, legati ad appiombi sbagliati, sono in genere a carico del margine dei cuscinetti plantari ed hanno un aspetto ben riconoscibile. Se fosse questo il caso occorre un postchirurgico molto attento con eventuale scarpetta in modo da evitare che possa riformarsi prima della guarigione completa della chirurgia… (proprio come succede nei nostri calli specie del calcagno…). ci sono tante altre patologie compatibili con quello che mi scrive… Dunque!
      Primo passo: partire dai referti del laboratorio. Se non ci sono referti fare una accurata citologia della lesione e sulla base dell’esito ci potranno essere tre strade: dermatologo, ortopedico, oncologo. Spero di esserle stato utile e sarà un piacere darle un eventuale consiglio sulla base dei referti.
      Cordiali saluti
      Dr. Giovanni Bucci

  16. Buonasera!ho bisogno di aiuto!ho una pincher di 8 anni che vive in appartamento.circa due settimane fa l’ho trovata che si leccava la zampetta posteriore.controllando ho visto che si era scorticata il cuscinetto posteriore.ho disinfettato per qualche giorno e la parte si è sanata.ha continuato a leccarsi in modo ossessivo sempre la stessa zampa stavolta nel cuscinetto anteriore provocandosi un altra ferita.ho fatto gli esami per vedere se fosse dermatite o funghi ma tutto negativo.hanno fatto le rx al bacino e zampe perché nn appoggia la zampa,credendo che fosse un problema ortopedico,ma per fortuna tutto negativo.le ossa,muscoli e articolazioni tutto apposto.continuo a disinfettare la ferita con betadine e tampono dopo con olio di Iperico.lei però continua a leccarsi.cosa potrebbe essere?sto diventando pazza!

    1. Buongiorno Nunu ( 🙂 )
      Leggendo il suo racconto la prima cosa che ho pensato è: “Sindrome da automutilazione”. spero di sbagliarmi ma, trattandosi di un pinscher è una delle possibili diagnosi differenziali. Questa patologia è su base ereditaria e, se ci fosse la possibilità, per fare diagnosi bisognerebbe indagare sulle generazioni precedenti: se già segnalata la diagnosi è quasi certa (attenzione!!! è un gene recessivo…). Nel pinscher è frequente anche il leccamento su base ossessivo compulsiva che ha lo stesso significato del mangiarsi unghie e pellicine nell’uomo.
      I quadri che le ho descritto sono diagnosi complesse cui spesso non si pensa… Le consiglio di riparlarne con il suo veterinario e, se davvero avete escluso tutte le altre cause di tipo clinico, organizzate un consulto con un neurologo per escludere o confermare la sindrome da automutilazione (si procede come per il dolore da arto fantasma nell’uomo) e, nel caso di esclusione, un consulto con un medico veterinario comportamentista.
      Se invece il percorso diagnostico non è ancora completo, occorre prima terminare le indagini cliniche.
      Resto comunque a disposizione.
      Cordiali saluti.
      Dr. Giovanni Bucci

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