Il vomito nel cane

Nei carnivori predatori, come il lupo, la volpe, ecc., il vomito è facile e frequente perchè rappresenta un modo semplice di eliminare pelo, piume e altri parti non edibili della preda. Anche nel cane il vomito è un sintomo relativamente frequente ma per fortuna nella maggior parte dei casi è legato a cause banali che non devono destare eccessiva preoccupazione. Attenzione! Parliamo di vomito NON accompagnato da diarrea o altri sintomi quali febbre, abbattimento, ecc.

In alcune circostanze però, il vomito, può essere il primo sintomo di patologie anche molto serie che non devono essere assolutamente sottovalutate.

Vediamo allora alcuni esempi che possono aiutarci a valutare la gravita del problema e a capire come è meglio comportarsi.

Primo caso. Episodi di vomito isolati. Il cane è vivace e non rifiuta il cibo anche solo pochi minuti dopo l’episodio. Il vomito è in quantità limitata, contiene solo tracce di cibo e somiglia ad un uovo sbattuto in assenza di odori particolari. In genere non è preoccupante. Se si verifica più spesso di una volta alla settimana conviene rivedere con il veterinario l’alimentazione del nostro amico.

Secondo caso. Cane che appena terminato il pasto rimette il cibo tal quale e tenta subito di rimangiarlo. Tipico dei cuccioli, dei cani molto voraci e delle femmine nella c.d. gravidanza isterica. Non è preoccupante ma occorre rivedere la routine alimentare e introdurre alimenti che necessitino di una masticazione più prolungata. A volte può essere utile introdurre ciotole apposite “antiabbuffata”

Terzo caso. Episodi ripetuti di vomito a breve distanza. Fra un epiosdio e l’altro il cane cerca acqua e/o cibo, è vivace, ma poi vomita di nuovo. Conviene sospendere cibo e acqua per alcune ore. Reintrodurre progressivamente prima l’acqua e poi il cibo in quantità molto piccole da somministrare ripetutamente. Se il vomito riprende è necessaria una visita veterinaria.

Quarto caso: vomito di cibo e acqua, a volte viscido con odore nauseante che ricorda quello delle feci o dell’urina o della putrefazione. Subito dal veterinario.

Quinto caso: vomito per lo più di acqua in cane femmina andata in calore negli ultimi 60-70 gg. e che tende a rifiutare il cibo. Subito dal veterinario.

Sesto caso. Vomito liquido nerastro con presenza di sangue o grumi di sangue. Subito dal veterinario. Meno preoccupante è la presenza di piccole striature di sangue. E’ quasi sempre dovuta alla rottura di qualche capillare conseguente allo sforzo che il nostro amico fa nel vomitare. E’ un segno però che non va mai trascurato.

Settimo caso. Episodi via via più vicini di vomito bianco che somiglia al bianco dell’uovo montato e addome più o meno gonfio. Di corsa dal veterinario; potrebbe essere una dilatazione/torsione dello stomaco, patologia frequentemente ad esito letale se non si interviene tempestivamente.

Per finire, alcuni consigli generali. Negli animali con vomito è sempre meglio evitare cambi di alimento. Acqua e cibo vanno somministrati in piccole quantità. Niente terapie fai da te e sopratutto aspirine, tachipirine, ecc. Il cane va lasciato tranquillo e tenuto sotto osservazione. Nel dubbio una telefonata al veterinario curante potrà aiutare a capire la gravità del caso.

Autore: dr. Giovanni Bucci

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