Come stimolare l’assunzione d’acqua nel cane e nel gatto

In alcune patologie del cane e del gatto è estremamente importante aumentare l’assunzione di acqua; le più diffuse sono:

  • Insufficienza renale

  • Cistite da varie cause (cristalli, calcoli, cistite idiopatica felina, alcune infezioni, ecc.)

  • Sindrome urologica felina (FUS)

Un maggiore apporto di acqua si traduce in:

  • un aumento della quantità di urina prodotta: aiuto per i reni in difficoltà e minor concentrazione di sali che possono dare origine a cristalli e calcoli

  • una più frequente urinazione: diminuzione del tempo di sosta dell’urina nella vescica e quindi minor tempo in cui batteri e sostanze infiammatorie restano a contatto con la parete della vescica e minor tempo per la formazione di cristalli e calcoli

  • L’alimento giusto. Per ognuna di queste patologie esistono alimenti specifici. Pur essendo spesso disponibili sia alimenti secchi che umidi quando è possibile sono da privilegiare gli alimenti umidi. Il veterinario curante potrà darvi tutte le indicazioni del caso. Quando vi recate nei punti vendita fate sempre attenzione: i cibi c.d. RENAL sono notevolmente diversi per indicazione e composizione dai cibi “URINARY” e non devono essere confusi.

  • Aggiunta di acqua. E’ possibile aggiungere acqua agli alimenti: iniziare con piccole quantità di acqua mescolata accuratamente all’alimento umido o nebulizzata sulle crocchette. Preparare sempre solo una piccola razione per volta. Il gatto in particolare deve potersi alimentare con pasti piccoli e numerosi.

  • Punti di abbeverata. Conviene mettere a disposizione più punti in cui l’animale può bere con ciotole di varia forma e profondità sia vicino che lontano dal cibo. Cani e gatti anziani in genere prediligono le ciotole alte; i cani a muso corto e i gatti a pelo lungo preferiscono in genere ciotole larghe e piene fino all’orlo (non si bagna il pelo del muso).

  • Qualità dell’acqua. L’acqua da bere deve essere cambiata di frequente e possibilmente fresca. Se l’animale deve bere acqua oligominerale o “riposata” tenete le riserve in ambiente fresco o in frigo.

  • Acqua corrente. Molti animali, soprattutto gatti, prediligono l’acqua corrente. Esistono delle “fontane per animali domestici” con ricircolo di acqua in forma di piccola cascatella. In alternativa è possibile lasciare scorrere un filo d’acqua dal rubinetto del bidet o della doccia. Fate in modo che l’animale vi possa accedere senza rischio di farsi male. Lasciar scorrere l’acqua tutto il giorno rappresenta però una spesa ed uno spreco: per limitare la quantità d’acqua utilizzata è possibile mettete un piatto o una ciotola sotto il rubinetto aperto a goccia; questo accorgimento manterrà fresca l’acqua nella ciotola e l’animale potrà bere la quantità desiderata.

  • Acqua aromatizzata. E’ possibile aromatizzare l’acqua in vario modo. Frullare un pezzetto di pesce, oppure di fegato o una porzione del cibo prescritto, con acqua; lasciare riposare per 10 minuti e filtrare. L’acqua ottenuta può essere conservata in frigo per un max di 2-3 gg. Nei periodi estivi caldi è possibile farne cubetti di ghiaccio da aggiungere nelle ciotole dell’acqua.

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